01.09.2021 > news and events

Product branding

dare un'anima al prodotto

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COMPANY PROFILE
Cosa porta un consumatore a scegliere un prodotto rispetto a un altro?
Nel Product Branding, la narrazione strategica permette di legare vantaggi concreti ed emotivi a un prodotto, facendo emergere le sue caratteristiche distintive e rendendolo così irrinunciabile per il consumatore.

Cosa significa?

FARE BRANDING DI UN PRODOTTO SIGNIFICA DARGLI UNA PERSONALITÀ.

Significa definirne il nome, l’identità visiva e il tone of voice. Attribuendo a un prodotto le peculiarità di una persona, chiunque può ricavarne impressioni, sentimenti e opinioni come se si trattasse effettivamente di un individuo. E questo vuol dire avere un’immagine. Ma non finisce qui: il percorso continua consolidando la coerenza e la presenza del marchio nel mercato e conquistando così la fiducia del pubblico.

Prima di cominciare a sviluppare la personalità del tuo prodotto, perché “entri a far parte della gang”, è necessario che tu conosca le caratteristiche di quella gang, come comunica e ciò che vuole, ma dovrai sapere anche con chi competere per affermarti nel tuo settore. Di conseguenza, analisi di mercato e definizione del target sono il tuo punto di partenza, altrimenti la nuova personalità del tuo prodotto potrebbe non essere ben accolta.

Ad ogni modo, esaminiamo più nel dettaglio gli elementi di branding visti finora, anche se spesso sono connessi e si intrecciano durante il processo di sviluppo.

Naming

Il nome del prodotto deve essere semplice, potente e memorabile, questo è certo. Ci sono anche diverse direzioni che puoi prendere quando lo crei. Può essere letterale, e descrivere semplicemente lo scopo e l'uso del prodotto. Può essere un gioco di parole o una parola inventata che descrive le applicazioni di quel prodotto. Oppure può essere fatto di frasi o parole inesistenti che non hanno assolutamente alcun legame con il prodotto. Le opzioni sono molte.

Quando ti approcci al naming l’aspetto fondamentale da considerare è che non è solamente il nome a influire sul fallimento o sul successo del tuo prodotto, anche se bisogna seguire delle regole. È “solo” una parte del processo di branding, che deve essere affiancata da componenti del branding altrettanto importanti, e poi seguita da attività e strategie di comunicazione ben progettate e coerenti.

Molte start-up rimangano bloccate all'inizio cercando di trovare il nome perfetto. Anche se è importante scegliere quello giusto, il modo di trattarlo e comunicarlo in futuro è più importante.
Quindi, invece di perdere mesi su proposte infinite, metti sulla carta alcuni obiettivi realistici e delle linee guida per il tuo nome, affidati alle soluzioni dei professionisti che seguiranno le tue indicazioni e ti offriranno alcune opzioni, prendi coraggio, scegline una e continua a fare la cosa giusta!

Devi anche sapere che il processo di naming può essere particolarmente impegnativo. Il mercato può essere molto saturo e può non essere facile trovare un'opzione che soddisfi tutte le richieste e non sia già stata presa.

Visual identity

UN LOGO NON È L'IDENTITÀ VISIVA, È PARTE DI ESSA.
L'identità visiva è un sistema composto da diversi elementi che si uniscono per creare un mondo omogeneo attorno a un prodotto e lo aiutano a essere riconoscibile per il consumatore. Ecco perché è importante essere coerenti nell'applicare sempre gli stessi elementi visivi, con il tempo faranno parte del subconscio dei consumatori, che poi è l'obiettivo di ogni marchio.

Come per il branding dei prodotti, anche il sistema visivo deve essere definito perché, il più delle volte, ci sono più prodotti di una stessa linea, ad esempio sapori diversi, più tipologie di imballaggio, ecc. Il sistema sviluppato deve essere coerente, riconoscibile e applicabile a qualsiasi tipo di imballaggio, sapore o variazione della linea, rendendo immediatamente chiaro che tutte le diverse varianti fanno parte dello stesso marchio ombrello. Elementi grafici, forme, colori e titoli devono avere una mappatura chiara e dimensioni, posizioni e usi ben definiti quando si progettano le varie etichette. Quindi, il logo costituisce le fondamenta, ma c'è un'intera casa che deve essere costruita dopo.

Tone of voice

Tutti gli elementi del branding servono a comunicare il tuo prodotto al tuo target.

Il tone of voice è il linguaggio e l'approccio che scegli per comunicarlo. Il tuo prodotto è divertente o serio? Monocromatico o colorato? È formale o giocoso? In pratica è il comportamento del tuo prodotto.

Il tone of voice non è solo verbale, ma anche visivo, ed è logico che l'identità visiva sia in linea con il comportamento scelto. Ad esempio, se scegli di lanciare un prodotto di fascia alta, è ovvio che la comunicazione visiva e verbale sarà minimale, di classe e intelligente, piuttosto che giocosa, divertente e colorata. Probabilmente applicherai quest'ultima a un prodotto con uno scopo differente o destinato a un obiettivo diverso.

Con quel tone of voice, sceglierai uno slogan o una mission, definirai i titoli per le campagne e scriverai tutti gli elementi di comunicazione per i diversi canali.

Potremmo andare avanti per giorni a discutere sull'argomento, ma riflettiamo sui concetti base visti finora e ricapitoliamo: il branding (di un prodotto) è un processo a lungo termine che inizia con elementi visivi e di comunicazione fondamentali e ben definiti, basati su ricerca e strategia, e che continua con una presenza costante e un'attività pianificata e che, sperabilmente, si concluda con un rapporto soddisfacente e stabile con l'utente.

Contattaci per maggiori informazioni, raccontaci il tuo progetto e facciamo branding insieme!
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29 Nov 2021 / Morana Mikulandra - Creative Director