• CFT HMI PROJECT

Modulare, ergonomico, immediato. Un design che connette uomo, interfaccia e processo per rendere il lavoro più intuitivo e migliorare l’efficienza

Riprogettare un’interfaccia industriale è una questione di equilibrio: deve essere bella da vedere, ma deve soprattutto funzionare. CFT ci ha chiesto un cambio di passo netto rispetto alla propria HMI precedente — non solo dal punto di vista estetico, ma anche strutturale. Il contesto era chiaro: tante macchine diverse, costruite su base modulare, che richiedevano un’interfaccia flessibile, personalizzabile e intuitiva. Abbiamo risposto con un design scalabile, un linguaggio visivo coerente e una navigazione che facilitasse il reperimento delle informazioni. Il risultato è un sistema modulare che comunica con immediatezza, guida l’utente senza ambiguità e si adatta a ogni scenario d’uso.

Per noi progettare un’interfaccia non significa partire da un layout, ma dall’ascolto. Abbiamo analizzato insieme a CFT l’HMI esistente, identificato criticità e obiettivi, raccolto input dai team tecnici e tradotto tutto in una mappa logica condivisa. Da lì abbiamo costruito una sintesi visiva, lavorando per livelli: prima la struttura generale, poi gli spazi, quindi i singoli elementi. Ogni fase è stata accompagnata da momenti di confronto, affinamento e verifica, fino alla definizione del visual system e all’implementazione delle icone. Un progetto iterativo, fatto a quattro mani, in cui il design è il risultato di un dialogo costante.

Abbiamo progettato l’interfaccia pensando a chi la usa. La struttura è modulare e flessibile, per adattarsi a macchine diverse e a utenti diversi. La dashboard personalizzabile consente una panoramica veloce dei parametri principali, mentre la posizione dei menu segue criteri ergonomici: il menu principale è sulla destra, così la mano non copre mai le informazioni critiche. Tutto è pensato per ridurre l’errore, aumentare la consapevolezza situazionale e rendere l’esperienza d’uso più chiara, anche per chi entra per la prima volta in produzione.

In questo progetto, l’estetica non è un accessorio: è parte del sistema informativo. Ogni oggetto visivo è costruito per spiegare la sua funzione prima ancora di essere bello da vedere. I widget sono autodescrittivi, le icone sintetiche e il linguaggio visivo coerente con l’identità CFT. Oggetti simili condividono forma e stile per aiutare il riconoscimento intuitivo.

La navigazione è suddivisa in tre overview principali — dashboard, top view, process view — e include funzioni macchina e funzioni tool, raggruppate secondo logiche omogenee. L’integrazione di gesture multitouch consente visualizzazioni progressive: più ingrandisci, più approfondisci. Abbiamo disegnato un’interfaccia che parla prima ancora che venga letta.

Questo redesign non è solo un restyling: è un nuovo modo di pensare la comunicazione tra uomo e macchina. Una guida visiva affidabile, ordinata, coerente, che accompagna l’operatore nel lavoro quotidiano e rende ogni passaggio più chiaro. Quando interfaccia e processo si parlano, l’efficienza aumenta, il tempo si riduce e il lavoro diventa più intuitivo. È questo il risultato che cerchiamo in ogni progetto.

Anche la tua interfaccia merita un sistema più intelligente, più umano e più chiaro. Scrivici: progettiamo insieme un’esperienza che funziona davvero.